"Il simbolo è ciò che lega il visibile all’invisibile." Mircea Eliade
Il disegno energetico è uno strumento complementare dell'Analisi Energetica Integrata. Gli strumenti principali dell'analisi energetica sono l'osservazione, l'ascolto e il collegamento — a questi si affiancano il disegno energetico, il sistema binario (pendolo) e tecniche quali la presa dei polsi e la scansione vocale, queste ultime introdotte e sviluppate durante i corsi in presenza.
Il disegno energetico permette di osservare lo stato energetico e psico-emotivo di una persona attraverso la lettura del non verbale espresso graficamente. Non è un test psicologico e non produce diagnosi cliniche — si basa su una lettura olistica che considera la persona nella sua totalità: corpo, mente, emozioni ed energia.
Attraverso il disegno, la persona porta alla luce immagini che non provengono dalla mente razionale, ma da un piano più profondo in cui memorie, emozioni e stati energetici trovano forma simbolica. Linee, spazi, forme e proporzioni diventano indicatori energetici che riflettono l'equilibrio o la disarmonia presenti in quel momento. Poiché il disegno attiva prevalentemente l'emisfero destro del cervello — quello creativo e intuitivo — il filtro razionale dell'emisfero sinistro viene messo da parte, rendendo il disegno uno strumento di osservazione particolarmente diretto e affidabile.
Il disegno energetico permette di osservare lo stato energetico e psico-emotivo di una persona attraverso la lettura del non verbale espresso graficamente. Non è un test psicologico e non produce diagnosi cliniche — si basa su una lettura olistica che considera la persona nella sua totalità: corpo, mente, emozioni ed energia.
Attraverso il disegno, la persona porta alla luce immagini che non provengono dalla mente razionale, ma da un piano più profondo in cui memorie, emozioni e stati energetici trovano forma simbolica. Linee, spazi, forme e proporzioni diventano indicatori energetici che riflettono l'equilibrio o la disarmonia presenti in quel momento. Poiché il disegno attiva prevalentemente l'emisfero destro del cervello — quello creativo e intuitivo — il filtro razionale dell'emisfero sinistro viene messo da parte, rendendo il disegno uno strumento di osservazione particolarmente diretto e affidabile.
Il linguaggio dei simboli
Il disegno energetico si fonda sul principio che ogni segno grafico — una linea, una forma, uno spazio vuoto — non sia mai casuale, ma porti con sé informazioni che provengono dal livello più profondo della persona. I simboli non vengono interpretati con un significato unico e predefinito: vengono letti nel loro insieme, in relazione tra loro e rispetto al contesto complessivo del disegno.
Viene chiesto alla persona di disegnare due figure umane e un albero. Per le figure umane la persona è libera di scegliere — può disegnare una figura maschile e una femminile, due figure maschili, due figure femminili, o anche una sola figura. Anche questa scelta fa parte del processo di osservazione. La figura maschile riflette il rapporto con il proprio principio maschile, con il padre o con le figure maschili significative. La figura femminile riflette il rapporto con il proprio principio femminile, con la madre o con le figure femminili significative. L'albero rappresenta la dimensione evolutiva della persona: le radici parlano del rapporto con il passato e l'inconscio, il tronco del carattere e della stabilità emotiva, la chioma della dimensione intellettuale e spirituale.
Ogni parte del corpo disegnata è collegata a specifici meridiani e chakra — una mappatura che si integra direttamente con l'Analisi Energetica Integrata e permette di identificare quali sistemi energetici sono coinvolti.
Viene chiesto alla persona di disegnare due figure umane e un albero. Per le figure umane la persona è libera di scegliere — può disegnare una figura maschile e una femminile, due figure maschili, due figure femminili, o anche una sola figura. Anche questa scelta fa parte del processo di osservazione. La figura maschile riflette il rapporto con il proprio principio maschile, con il padre o con le figure maschili significative. La figura femminile riflette il rapporto con il proprio principio femminile, con la madre o con le figure femminili significative. L'albero rappresenta la dimensione evolutiva della persona: le radici parlano del rapporto con il passato e l'inconscio, il tronco del carattere e della stabilità emotiva, la chioma della dimensione intellettuale e spirituale.
Ogni parte del corpo disegnata è collegata a specifici meridiani e chakra — una mappatura che si integra direttamente con l'Analisi Energetica Integrata e permette di identificare quali sistemi energetici sono coinvolti.
Come funziona
Il disegno viene eseguito dal ricevente in autonomia, a casa sua, in un tempo massimo di sessanta minuti e in un'unica sessione — non è possibile interromperlo e riprenderlo in un secondo momento. Prima di procedere, la persona riceve indicazioni su come svolgere il disegno e sui materiali che può utilizzare, nel rispetto della massima libertà di scelta.
Infatti la persona è libera di scegliere il materiale che preferisce — matite colorate, pastelli, penna — e di disegnare a colori o in bianco e nero. Anche il formato dei fogli è libero: possono essere separati, uno per soggetto, di dimensioni diverse. Tutte queste scelte fanno parte del processo di osservazione: il materiale utilizzato, le dimensioni del foglio, l'uso del colore o la sua assenza vengono letti dal facilitatore da un punto di vista simbolico ed energetico.
Il disegno energetico viene richiesto in due momenti distinti del percorso: all'inizio, per raccogliere una fotografia dello stato energetico e psico-emotivo della persona, e al termine, per verificare se e in quale direzione la situazione si è modificata. Il confronto tra i due disegni offre una misura concreta dei cambiamenti avvenuti durante il percorso.
Infatti la persona è libera di scegliere il materiale che preferisce — matite colorate, pastelli, penna — e di disegnare a colori o in bianco e nero. Anche il formato dei fogli è libero: possono essere separati, uno per soggetto, di dimensioni diverse. Tutte queste scelte fanno parte del processo di osservazione: il materiale utilizzato, le dimensioni del foglio, l'uso del colore o la sua assenza vengono letti dal facilitatore da un punto di vista simbolico ed energetico.
Il disegno energetico viene richiesto in due momenti distinti del percorso: all'inizio, per raccogliere una fotografia dello stato energetico e psico-emotivo della persona, e al termine, per verificare se e in quale direzione la situazione si è modificata. Il confronto tra i due disegni offre una misura concreta dei cambiamenti avvenuti durante il percorso.
Cosa viene osservato
L'analisi non riguarda solo il contenuto figurativo dei disegni, ma soprattutto il modo in cui vengono eseguiti. Il facilitatore osserva:
- il tratto — la pressione, la fluidità o la rigidità del segno
- le proporzioni — il rapporto tra le diverse parti del corpo o dell'albero
- la collocazione sul foglio — la posizione nello spazio e le dimensioni del disegno
- la relazione tra gli elementi rappresentati
- i dettagli presenti o assenti — ciò che viene incluso e ciò che viene omesso
- l'uso del colore o la sua assenza
- le scelte spontanee che emergono durante la creazione
Il ruolo dell'operatore
Il compito dell'operatore non è interpretare il disegno in modo rigido o esprimere giudizi, ma osservare, ascoltare e restituire alla persona ciò che emerge — creando uno spazio di riconoscimento e riflessione condivisa.
Le informazioni raccolte attraverso il disegno energetico vengono integrate per individuare le aree su cui lavorare sia a livello vibrazionale che di consapevolezza personale. Il disegno non sostituisce altri strumenti di valutazione, ma li arricchisce — offrendo una prospettiva che il solo colloquio verbale non sempre è in grado di restituire.
È particolarmente utile nei casi in cui la persona fatica a verbalizzare con chiarezza il proprio vissuto, o quando si desidera accedere a un livello di lettura più profondo e immediato rispetto a quello che il linguaggio razionale consente.
Le informazioni raccolte attraverso il disegno energetico vengono integrate per individuare le aree su cui lavorare sia a livello vibrazionale che di consapevolezza personale. Il disegno non sostituisce altri strumenti di valutazione, ma li arricchisce — offrendo una prospettiva che il solo colloquio verbale non sempre è in grado di restituire.
È particolarmente utile nei casi in cui la persona fatica a verbalizzare con chiarezza il proprio vissuto, o quando si desidera accedere a un livello di lettura più profondo e immediato rispetto a quello che il linguaggio razionale consente.